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In Itinere” di Francesco Sabatini è in distribuzione da pochi giorni: di seguito la Prefazione al saggio storico a cura di Mary Attento

Le pagine di questo libro ci riportano indietro nel tempo, illustrandoci le vicende che hanno interessato fatti e protagonisti del passato e tracciando una sorta di mappa cronologica di alcuni degli eventi e dei personaggi che hanno segnato la storia dell’Italia dall’antichità all’età contemporanea.

Diviso in diciotto capitoli, “A spasso con” è composto da un insieme di saggi storici, in cui Francesco Sabatini – già autore di opere storiche e storiografiche – si sofferma questa volta su argomenti legati alla storia di Roma precipuamente, ma anche – per citare solo qualche trattazione – all’antisemitismo, al paganesimo, al cristianesimo, al Papato, ai Borbone e ai Savoia, fino al naufragio dell’Andrea Doria. Ad ogni capitolo si entra in un mondo forse sconosciuto a coloro che di storia hanno sempre studiato gli avvenimenti principali, tralasciando questi argomenti, ritenuti marginali, ma che in realtà hanno contribuito tangibilmente agli importanti processi evolutivi del territorio preso in considerazione.

Il risultato è una raccolta complessa e stimolante, multiforme e sorprendente, in qualche episodio perfino oltre le aspettative, sia per le testimonianze approfondite sia per la visione analitica e l’indagine critica; una selezione di ritratti e racconti che sembra nascere dal desiderio di sbirciare al di là delle storie e di portare la narrazione in primo piano, evidenziando altresì l’approccio narrativo del saggio e suggerendo un’esplorazione dettagliata dei personaggi e dei momenti cruciali che hanno influenzato la storia riportata.

Siamo di fonte a una scrittura – frutto di studi e ricerche – che si snoda attraverso i secoli, popolata da figure carismatiche, accadimenti e trasformazioni, tutte parti integranti di un mosaico composito e affascinante. L’autore si propone di ricucire pezzi di questo vasto affresco, mediante una disamina circostanziata di situazioni e persone che hanno marcato indelebilmente la nostra cultura e la nostra identità.

Si inizia con l’epico condottiero Annibale, le cui gesta non solo portarono il suo esercito alle porte di Roma, ma influirono anche sul corso della storia europea. Da lì ci si immerge nell’intricata politica romana, che culmina nelle Idi di marzo e nella morte di Cicerone, due avvenimenti che mettono in luce le tensioni e le aspirazioni di un’epoca turbolenta. Si procede poi a indagare su personaggi meno noti ma non meno significativi, come Planco, Arrunzio e Senzio, la cui esistenza testimonia la vita quotidiana nella Roma antica, prima di volare nel tempo fino all’impero augusteo, dove si scoprono alcuni particolari della vita dell’imperatore.

Il saggio non trascura l’importanza della componente religiosa e culturale: le figure di Gesù, di Giovanni Battista e dei potenti del periodo come Erode e Pilato sono esaminate attraverso il prisma delle “Antichità giudaiche”, un testo che svela le complesse intersezioni tra religione ed emergenza di nuove credenze. L’opera segue, quindi, il controverso imperatore Nerone per poi affrontare questioni come l’invasione dei migranti a Roma, filtrata dalle lenti di Giovenale.

Avanzando, si esplora l’antisemitismo nel contesto del Cristianesimo e dell’Islam, un tema che getta luce su tensioni storiche che persistono («Come i cristiani nei lontani secoli bui, negli ultimi decenni anche gli ebrei, dopo la tragedia dell’olocausto, da perseguitati si sono mutati in persecutori. Non certo a caso la Corte penale internazionale ha emesso un mandato d’arresto, per crimini di guerra e contro l’umanità, nei confronti dell’attuale capo del governo israeliano, mentre il segretario generale dell’ONU ha di recente parlato di “sterminio”»). La coesistenza di pagani e cristiani nel IV secolo, ancora, è seguita da un focus sulle donne che, nonostante le limitazioni del loro tempo, hanno lasciato un segno di grande rilievo, esemplificate dalle figure di Ipazia e Rusticiana.

La storia papale e le vicende che l’hanno caratterizzata ci portano, inoltre, a conoscere papa Ormisda e suo figlio Silverio, e a paragonare Adriano VI con Francesco, due pontefici separati da secoli ma uniti da un comune spirito di riforma. Dello stesso interesse è il racconto di Caterina Cantelmo, una dama del Cinquecento, che offre un’ulteriore dimensione a questo viaggio storico, ampliando il panorama con dettagli di vita quotidiana e dinamiche di potere. Infine, con un salto al Novecento, si vagliano le memorie di Vittorio Emanuele II di Savoia attraverso gli occhi della regina Vittoria, e l’epilogo del Regno d’Italia con Mafalda e Umberto II aprendo, a conclusione, uno squarcio sul tragico affondamento dell’Andrea Doria.

Sfogliando le pagine di questo lavoro, risalta l’analisi approfondita dell’autore – magistrato per ben 48 anni; molte sentenze da lui redatte appaiono nelle più prestigiose riviste giuridiche, – grazie a una ricerca efficace, avvalorata anche da documenti e testimonianze; alcuni dei quali custoditi nel Museo Sabatini, istituito quattro anni fa ad Atina, nel Palazzo di famiglia, che ingloba altresì l’antica chiesa di San Rocco, eretta alla fine del Quattrocento e poi trasformata in cappella privata: al suo interno pregevoli affreschi e immagini sacre. Cinque anni fa Palazzo Sabatini è entrato a far parte della “Rete delle Dimore Storiche del Lazio”.

Ciò che rende preziosa questa pubblicazione è il fatto che ogni capitolo funge da chiave per comprendere e interrogare il mondo antico e moderno, rendendo visibili connessioni e spunti che rimangono rilevanti nei dibattiti contemporanei. Attraverso le tematiche analizzate, Francesco Sabatini – che ha ricevuto il Premio alla carriera Sebetia ter, il premio alla cultura don Giuseppe Morosini e il premio letterario Val di Comino per la saggistica storica – fornisce un’interpretazione articolata della nostra storia, invitando il lettore a consultarla e interpellarla con uno sguardo critico e consapevole e a riflettere sul passato non solo come su un insieme di eventi, ma come su un continuum capace di determinare il presente e il futuro.