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VerbumPress

Cesare, un libro per la pace

Ad Antonio Spinosa, giornalista con la passione per la divulgazione storica, occorsero 450 pagine per racchiudere l’intera epopea politica di Cesare, il grande giocatore (Mondadori 1986). Alberto Angela in Cesare, la conquista dell’eternità (Mondadori 2025), ne impiega ben 640 per raccontare soltanto gli otto anni, dal 58 al 50 a.C., che videro il proconsole romano impegnato nella campagna in Gallia.

Grazie alla capacità affabulatorie di Alberto Angela, il De bello Gallico, nato come «raccolta di rapporti militari» inviati al Senato e ridotto per troppo tempo a «giacimento di versioni da assegnare a studenti distratti», si rivela per quello che è: «un racconto avventuroso, struggente, affascinante». Egli segue lo sviluppo delle pagine dei Commentarii dettate da Cesare al proprio segretario, e amplia quell’orizzonte narrativo con ulteriori approfondimenti e curiosità sui luoghi, le popolazioni, i personaggi coinvolti, da Cicerone a Catullo, da Cleopatra e Marco Antonio a Crasso e Pompeo, da Ariovisto a Vercingetorix, dalla dolce moglie Calpurnia all’amata figlia Giulia, raccontando il parallelo le battaglie sostenute nelle infide terre del Nord e gli intrighi tessuti in contemporanea nelle strade di Roma e in Senato. Quello di Alberto Angela non è un ritratto edulcorato. Cesare ci viene restituito non soltanto nei suoi tratti di acuto osservatore e scrittore sapiente, ma anche come uomo colto nelle sue ansie di fidanzato, marito, padre, amante, vedovo, eterosessuale, bisessuale che tradisce ed è tradito; di condottiero ora ingenuo e salvato dalla fortuna, ora geniale ma anche oscuro e violento, indebitato fino al collo e capace di stragi che oggi farebbero inorridire. In questo senso, quello realizzato da Alberto Angela è «un libro sulla guerra contro la guerra», perché «solo vedendo e provando cosa succede quando tutto è perduto e intorno ci sono solo morte, distruzione, affetti strappati e lutti si riesce a capire cos’è la pace». Insomma, un libro oggi necessario.

*Raffaele Messina, scrittore