Tutti gli uomini degli anni Ottanta
Un caleidoscopico viaggio nelle mille sfaccettature degli interpreti della commedia italiana
Negli anni ’80 in Italia gli uomini erano rappresentati da Celentano (con “Segni particolari: bellissimo”), Jerry Calà (con “Il ragazzo del Pony Express”) e Renato Pozzetto (con “Da grande”). Celentano in “Segni particolari: bellissimo” nei spassosi titoli di testa, con il suo sex appeal da vero uomo faceva innamorare dozzine di donne; Jerry Calà con la vespa faceva le consegne (andando poi a “Vado a vivere da solo”) e Pozzetto era l’anello di congiunzione tra l’adulto di Celentano ed il ragazzo di Jerry Calà: ovvero il bambino di “ Da grande”.

Interessante il percorso di Calà, iniziato con “Arrivano i gatti” di Carlo Vanzina, poi proseguito con il battessimo di Bud Spencer con “Bomber”, fino ad arrivare a “Sapore di mare”, sempre di Carlo Vanzina. Riguardo a “Sapore di mare”, non tutti sanno che Vanzina decise di fare una versione natalizia, e venne fuori quell’Olimpo di attori magnifici italiani che è appunto: “Vacanze di Natale”. Il film annovera le interpretazioni di: Stefania Sandrelli, Mario Brega, Guido Micheli (detto Dogui), Christian De Sica e Jerry Calà, ma soprattutto la colonna sonora è ricordata dai molti estimatori per i tormentoni di Gazebo con “I like Chopin”, Mike Oldfield “Moonlight Shadow” e Ornella Vanoni con “Musica Musica”. Guido Micheli poi andrà ad impreziosire quella chicca anni ’80 dei “Ragazzi della 3^C” (serie culto dei ragazzi e ultraripetenti di Italia 1). Tornando a “Segni particolari: bellissimo”, il film è diretto da Castellano e Pipolo nel 1983, lo stesso anno di “Vacanze di Natale” e quell’anno questi titoli erano pubblicizzati su Topolino attorniati dallo “Lo Squalo 3D” e niente popò di meno che “Il Ritorno dello Jedi”: insomma il fumetto con le sue anteprime cinematografiche faceva concorrenza alle riviste specializzate come “Ciak!”. Inoltre in, “Segni particolari: bellissimo” il molleggiato è coadiuvato dalla mitica Miss Italia Fabrizia Moro. E senza dimenticarci del ragazzaccio di Pozzetto, Celentano aveva recitato col Renatone nazionale in “Lui è peggio di me” di Enrico Oldoini, con le musiche del fratello di Christian De Sica . Insomma in Italia, gli anni ’80 i prodotti nostrani erano coperti da diversi punti di vista (anche Topolino faceva la sua bella parte) e potevamo trovare le gesta dei nostri beniamini di celluloide sulle pagine colorate di Walt Disney, incorniciando i nostri eroi: Celentano, Calà e Pozzetto.
*Jean-Pierre Colella, docente