Poesia inedita

Se i potenti vivessero
un giorno da profughi
il mondo profumerebbe
di giustizia
Se gli oppressi vivessero
un giorno da potenti
il mondo profumerebbe
d’uguaglianza
Se i potenti fossero catturati
dalla bellezza di un fiore
il mondo profumerebbe
di pace
Se tutti gli uomini ricordassero
d’essere nati dal dolore d’una
donna
le lame muterebbero in carezze
Se ognuno ricordasse
che tornerà
per l’unico finale
alla polvere
per sempre
nessuno si volterebbe mai
dall’altra parte
La Storia è colma di colpe
e la morte non le cancellerà
Ricordalo quando calpesti
un petalo