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Le mirabolanti creature animate di Don Bluth

Un caleidoscopico omaggio al padre dell’animazione 2-D, passando dal film, al cartone animato, al videogame

La carriera dell’animatore Don Bluth è iniziata con il film Disney “Red e Toby nemiciamici” (diretto da Art Stevens, Ted Berman e Richard Rich). In quel periodo anche Tim Burton stava collaborando a questo film. E disegnò così tante volpi con gli occhioni che gli venne il rigetto e passò a qualcosa di più oscuro: iniziò ad ideare il trip dark di “Nightmare Before Christmas”. Tornando a Don Bluth, non possiamo dimenticare il suo capolavoro videoludico “Dragon’s Lair” che compare anche nella serie “Stranger Things”.

Dragon’s Lair è definito da Dustin di Stranger Things, una macchina succhia soldi, perché all’epoca (1983) la grafica era millenni avanti rispetto ai videogiochi ad 8 Bit che circolavano in sala giochi, ma grazie al mirabile lavoro di Don Bluth, molti spesero un patrimonio in questo videogioco temibilissimo. Poi Don Bluth firmò altre pellicole in collaborazione con Spielberg: “Fievel sbarca in America”, “Alla ricerca della valle incantata”, fino ad arrivare al più recente “Anastasia” (omaggio alla granduchessa Anastasia Nikolaevna Romanova). Interessante il pionieristico film “Xanadu” con Olivia Newton-Jhon dove Don Bluth animò la sequenza a cartoni. Insomma grazie a Don Bluth siamo riusciti a sognare negli anni ’80, grazie alle sue creazioni videoludiche (Dragon’ s laier, Space Ace) ed ai suoi film animati (Anastasia, Fievel sbarca in America, Titan A. E.,) e tutto ciò porterà a Spielberg a mettersi in proprio e producendo altre saghe meravigliose come; “Balto” e il selvaggio e sognante “Spirit”.

*Jean-Pierre Colella, docente